Per la prima volta, uno spettacolo interattivo ripopola la platea del Colosseo, proprio come avveniva ai tempi dell’impero. Sangue e arena ricostruisce una tipica giornata di duemila anni fa, che si svolge all’interno dell’anfiteatro romano. Non è il primo show multimediale e immersivo che ha intrattenuto i visitatori della città eterna, ricordiamo infatti i Fori Imperiali animati da proiezioni e raccontati dalla voce di Piero Angela e Paco Lanciano, l’Ara Pacis che ritrova i suoi colori, le Terme di Caracalla, al cui interno vengono ricostruite piscine, spogliatoi e biblioteca visibili al visitatore che indossa speciali visori, la Domus Aurea, che riesuma con le tecnologie tridimensionali i giardini e il lago neroniano.

La rappresentazione che sta catturando l’attenzione del pubblico al Colosseo è una teofania in 3D: ologrammi di gladiatori, senatori, plebei e bestie feroci, che prendono forma su un telo bianco lungo 17 metri. Fasci di luce rossi, verdi e violetti sulle arcate di travertino e nel piano interrato aumentano l’attrazione. Il pubblico siede nei posti che nell’antichità erano assegnati ai senatori, oltre ad assistere quindi ad uno show mai visto prima in quella location, gode di una visuale inedita, che rivela caratteristiche del Colosseo ancora sconosciute.

Gli effetti proiettati consistono in animazioni di iconografie antiche, modeling, animazioni in 3D e projection mapping, il tutto accompagnato da un’ illuminazione sincronizzata.

Per assistere allo spettacolo e alle proiezioni commentate dagli epigrammi di Marziale si ha tempo fino al 27 Ottobre, le repliche sono tre a sera ( dal giovedì al sabato alle 21,30, 22,30, 23,30) ed accolgono un massimo di 170 persone. Non resta che procurarsi il biglietto per tornare indietro nel tempo.