Il gambling ha un futuro fantascientifico, vediamo perchè.

Abbiamo notato come l’ologramma stia diventando una strategia di marketing molto efficace per raggiungere direttamente il consumatore. Lo abbiamo visto al centro del cinema, della musica, dello spettacolo, dell’industria dell’ hard, di giochi educativi…

Oggi si aggiunge alla lista il gambling: lo scopo è quello di creare l’illusione di trovarsi all’interno di un casinò reale proprio attraverso gli ologrammi. Sarà un’ulteriore sfida per questa tecnologia perché dovrà interagire con le decisioni di altri utenti o del dealer. Appurata la sua crescita continua, paragonabile a quella, nel bene e nel male, dell’industria del gioco d’azzardo, non dovrà essere comunque difficile per il gambling digitale prendere il sopravvento.

Il legame tra una tecnologia “full immersion” ed un’industria del genere potrebbe creare vantaggi, ma tuttavia sarebbe necessario trovare delle soluzioni ad eventuali rischi. Lo Stato aumenterebbe di certo il controllo sulle giocate: permettendo ai giocatori di scommettere solo con carte di credito e bancomat potrà tracciare più facilmente le transazioni monetarie; ma considerando le potenzialità di una tecnologia come l’ologramma, bisognerebbe cercare di limitare l’eventuale perdita di contatto dei giocatori con il mondo esterno.

La tecnologia e il gambling si sviluppano continuamente, ora non resta che rafforzare il processo di responsabilizzazione del giocatore verso il comportamento di gioco.